Incontro con gli alunni della Scuola Secondaria dell’Istituto Salesiano di Soverato e l’artista Attilio Armone

Si è tenuto giorno 21 febbraio l’incontro tra gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado dell’Istituto Salesiano “S.Antonio di Padova” di Soverato e l’artista Attilio Armone, organizzato dall’associazione Ka’Minia e dall’associazione CESRAM Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino nell’ambito nel Programma Operativo Calabria FESR-FSE 2014/2020 asse VI – azione 6.5.A.1-Sub 2 per la conservazione, il ripristino e la tutela degli habitat e le specie della Rete Natura 2000. L’incontro dal titolo “Il mare prende il mare rende – Utilizzare l’arte per salvaguardare l’ambiente marino” è stato dedicato ai ragazzi di età compresa tra gli undici e i quattordici anni al fine di diffondere una maggiore crescita ambientale e insegnare loro il corretto uso delle risorse naturali, che oggi più che mai sono limitate e debbono essere difese. E’ urgente un maggiore impegno individuale e collettivo per modificare valori e promuovere stili di vita orientati alla sostenibilità. E’ necessario quindi diffondere una maggiore consapevolezza e realizzare una diversa qualità dei consumi, agendo sulle dinamiche sociali, culturali ed economiche che li determinano, per uno sviluppo sostenibile dell’economia.  Durante l’incontro, l’artista ha mostrato ai ragazzi come sia possibile fare educazione ambientale attraverso l’arte, con forme e obiettivi nuovi. Armone ha sottolineato come il territorio può diventare il luogo centrale del nostro agire, ed è sul territorio che si determinano le reali condizioni di vita, nonché i comportamenti dettati dalla solidarietà ma anche dalla paura e dall’illegalità. L’arte e la meditazione sono mezzi unici e fondamentali per preservare la natura e attraverso essi si crea un rapporto diretto ed indissolubile tra uomo e mondo. Il preside Don Antonio Tolotta ha posto l’accento sull’importanza dell’educazione ambientale nelle scuole attraverso un approccio multidisciplinare che possa coinvolgere i ragazzi in maniera costruttiva e duratura. La Prof.ssa Menniti e il Prof. Puntieri hanno dimostrato grande interesse verso questo nuovo approccio nel diffondere l’amore per l’ambiente e hanno anticipato la realizzazione di altre attività che vedranno coinvolti tutti gli alunni dell’istituto salesiano, dalle elementari al liceo classico.

 

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Workshop “Conservazione e ripristino risorse marine”

Si è tenuto giorno 15 febbraio il workshop “Conservazione e ripristino delle risorse marine” a Soverato presso l’Istituto Salesiano “S.Antonio di Padova”, organizzato dall’associazione CESRAM Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino nell’ambito nel Programma Operativo Calabria FESR-FSE 2014/2020 asse VI – azione 6.5.A.1-Sub 2 per la conservazione, il ripristino e la tutela degli habitat e le specie della Rete Natura 2000.

Il workshop è stato dedicato a pescatori, diportisti, leghe navali e circolo velico, subacquei e amatori del mare al fine di coinvolgere i cittadini in una campagna di citizen science per raccogliere informazioni utili sulla presenza di cetacei nel tratto di Mar Ionio compreso tra Brancaleone e Botricello. Tali informazioni possono fungere da supporto alla ricerca scientifica  e alla conservazione di specie protette. E’ grazie all’osservazione dei cittadini che gli scienziati hanno iniziato a capire tanti aspetti del mondo naturale e quanto l’essere umano dipenda da esso!

Durante l’incontro sono state fornite informazioni sul riconoscimento delle diverse specie e indicazioni sui codici di condotta, insieme alla distribuzione di schede di avvistamento e di riconoscimento che i cittadini possono sempre portarsi dietro durante le loro uscite in mare.

La relatrice del workshop è stata Maria Assunta Menniti, presidente del CESRAM, biologa marina e docente dell’Istituto Salesiano di Soverato. Tra gli argomenti trattati, anche l’importanza di salvaguardare la fauna ittica. Durante i lavori, la Menniti ha affermato “Gli esseri viventi  immersi nelle acque sono invisibili a molti, ma ciò non significa che l’uomo non dipenda da essi.

Proteggendo l’ecosistema marino e gli habitat sarà ancora possibile ripopolare la fauna ittica che, nel rispetto della sua stagionalità e ciclo riproduttivo, potrà ancora rappresentare una fonte di cibo ricca, sicura e non inquinata per l’essere umano. I pescatori potranno lavorare con serenità nel rispetto delle regole e continuare ad affascinare e appassionare il grande pubblico che vedrà “un secondo di pesce” con occhi diversi, responsabili e affascinati da ciò che la natura può offrirci. Se si lavora insieme e in sinergia, sarà possibile ottenere grandi risultati, nel rispetto delle armonie e dei singoli equilibri”.

Nelle prossime settimane e nei prossimi mesi seguiranno altre attività di divulgazione e di educazione ambientale.

Tra i partecipanti, il consulente della Regione Calabria Dott. Greco, l’associazione AISA, Lions Club Squillace-Cassiodoro, il preside Don Antonio Tolotta dell’Istituto Salesiano con alcuni studenti del liceo classico nell’ambito dell’alternanza scuola lavoro, associazione Kaminia, ANCRI associazione nazionale Cavalieri della Repubblica Italiana, TeleMia, associazione Arpaonlus.

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Partono i lavori di avvio del progetto del Programma Operativo 2014-2020 della Regione Calabria per la conservazione, il ripristino e la tutela degli habitat e le specie della Rete Natura 2000

Il CE.S.R.A.M. ha illustrato il progetto che rientra nel POR Calabria con un convegno di apertura organizzato presso il Mirabeau Park Hotel di Gasperina sabato 1 dicembre 2018.

Il progetto in questione intende effettuare delle stime di abbondanza e studi di popolazione, attraverso fotoidentificazione, del delfino  Tursiops truncatus, specie inserita negli allegati II e IV della Direttiva Habitat e nell’allegato II della Convenzione di Berna, nell’allegato II del Protocollo SPA/BIO della Convenzione di Barcellona e nell’allegato II della Convenzione di Bonn. La specie è inclusa nella Convenzione CITES e nell’Accordo ACCOBAMS.

  • Direttiva Habitat Report nazionale art. 17 periodo 2007-2012, valutazione complessiva dello stato di conservazione: Sconosciuto.
  • Liste Rosse IUCN (2012), stato di conservazione: Vulnerable

Lo scopo è quello di sviluppare programmi di conservazione per i cetacei nel Mediterraneo e programmi per informare ed educare il pubblico, ridurre pertanto i pericoli per questi animali e migliorare le conoscenze sui cetacei nel tratto di Mar Ionio compreso tra Brancaleone e Botricello, per il quale non si hanno dati di distribuzione costanti sulla specie. In tale tratto ricade il SIC “Fondali di Stalettì” che oltre ad essere una zona strategica per il passaggio del Tursiops truncatus, ospita nei suoi fondali la fanerogama marina Posidonia oceanica , considerata un buon indicatore della qualità delle acque marino–costiere per la sensibilità alle alterazioni delle condizioni ambientali. E’ una specie protetta ai sensi della Direttiva Habitat 92/43 CEE (habitat prioritario 1120). Per tale motivo, il progetto  prevede anche la rimozione straordinaria di rifiuti presente sul fondale del SIC “Fondali di Stalettì”. Questo permetterà sia di eliminare l’inquinamento nell’ ambiente marino, sia di ridurre l’impatto negativo che tali rifiuti hanno sulla vita del delfino (intrappolamento in reti da pesca abbandonate, ingestione di plastica, ecc.)  e della Posidonia oceanica ( scarico e deposito di materiali provocano una regressione della prateria di questa fanerogama marina). L’individuazione di una scala di priorità di intervento consente di valutare le attività antropiche che minacciano in maniera significativa la conservazione degli habitat e delle specie vegetali e animali presenti nel SIC e dintorni e che necessitano, quindi, di interventi prioritari a breve-medio termine volti alla riduzione delle cause di degrado e declino e al ripristino dell’equilibrio ecologico.

Fra le aziende italiane che supportano il progetto c’è SkipperService360, specializzata nel restauro di barche d’epoca che, grazie alla passione del suo fondatore, ha dimostrato negli anni grande professionalità e sensibilità verso tematiche ambientali più complesse. “Non bisogna sottovalutare le responsabilità dei marittimi in relazione alla tutela e alla salvaguardia degli ambienti marini. Oltre alle normative ampiamente disciplinate in materia, è ancor più importante il buon senso di chi il mare lo vive davvero” sostiene Andrea de Belvis, fondatore e amministratore di SkipperService360. Per la pulizia dei fondali il CE.S.R.A.M. si avvarrà della collaborazione di un’associazione calabrese, l’AISA, sezione  sommozzatori di Satriano.  Molti anche i contributi internazionali al progetto: l’Università di Malta, attraverso la partecipazione dell’esperta ricercatrice sui cetacei e biologa per la conservazione della Biodiversità, Dott.ssa Adriana Vella e il Dott. Stefano Acunto dello Studio Associato Marea e direttore dell’International School for Scientific Diving. L’imbarcazione utilizzata per i monitoraggi sarà fornita dal CISOM, Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta. Presenti all’incontro di giorno 1 dicembre alcuni dei comuni interessati con i rispettivi Sindaci o rappresentanze, Ernesto Alecci, Sindaco del Comune di Soverato e Componente del Comitato per l’Ente dei Parchi Marini Regionali; Alfonso Mercurio e Rosario Mirarchi, rispettivamente Sindaco e vicesindaco Comune di Stalettì; gli alunni del Liceo Classico dell’Istituto salesiano di Soverato che parteciperanno attivamente al progetto come alternanza scuola/lavoro. “Per i ragazzi non è solo un servizio fornito dalla scuola, è l’opportunità di comprendere la propria terra, imparare ad amarla e rispettarla, e trasmettere questo rispetto al prossimo. Il cambiamento parte soprattutto dall’ educazione nelle scuole”, dichiara il Presidente CE.S.R.A.M. Maria Assunta Menniti, biologa marina che parteciperà attivamente a tutte le fasi del progetto.  Per le istituzioni era presenta la Regione Calabria, con il Dottor Gregorio Muzzì, componente dell’Osservatorio Regionale per la Biodiversità, e la Capitaneria di Porto, con il comandante Tenente di Vascello Matteo Verrigni.  L’attività operativa del progetto ha avuto inizio negli ultimi giorni di dicembre con le ricognizioni subacquee di alcuni settori del SIC e la rimozione parziale dei rifiuti.

Il lavoro prosegue… Seguiteci!

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Conservare, ripristinare e tutelare gli habitat e le specie della Rete Natura 2000. IL CE.S.R.A.M. FRA I VINCITORI DELL’AVVISO PUBBLICO DELLA REGIONE CALABRIA

IL CE.S.R.A.M. FRA I VINCITORI DELL’AVVISO PUBBLICO DELLA REGIONE CALABRIA

“Una vittoria dell’associazione, una vittoria dell’ambiente in una Regione ricca di potenzialità”,annuncia il Presidente Maria Assunta Menniti ufficializzando il ruolo che il CENTRO STUDI E RICERCA AMBIENTE MARINO – CE.S.R.A.M. avrà nella realizzazione del progetto che rientra nel Programma Operativo 2014-2020 della Regione Calabria per la conservazione, il ripristino e la tutela degli habitat e le specie della Rete Natura 2000.

“Onorata di poter contribuire, come del resto abbiamo sempre fatto dagli inizi della nostra attività in Calabria. Partendo dai bambini, il CE.S.R.A.M. da anni porta avanti progetti operativi sul territorio ma soprattutto formativi e di sensibilizzazione. Mettere in opera questo programma è una soddisfazione ma anche un dovere per chi, faticosamente, ci ha sempre sostenuto e creduto in noi” dichiara commossa il Presidente Menniti.

La proposta del CE.S.R.A.M. è quella di sviluppare, da una parte, programmi di conservazione peri cetacei nel Mar Ionio in particolare nel tratto di mare tra Brancaleone e Botricello, dall’altra parte di fare informazione e educazione ambientale. Grazie a esperti biologi e operatori subacquei,capitanati proprio dalla Dottoressa Menniti, biologa marina dal 2008, verrà effettuata un’accurata pulizia del SIC Fondali di Stalettì, con mappatura dell’habitat, in cui è presente una prateria di Posidonia oceanica, specie protetta fondamentale per l’ecosistema marino e per la zona costiera. “Traffico nautico non controllato, inquinamento acustico, rifiuti sui fondali, turismo poco sensibile e non sostenibile possono essere la causa non solo di un interesse turistico minore, ma di una ben più grave diminuzione di popolazione di grandi vertebrati marini che invece negli ultimi anni, hanno regalato alla Regione Calabria eventi naturalistici spettacolari, come il passaggio di cetacei a breve distanza dalla linea di costa e nidi di tartaruga marina Caretta caretta” racconta il Presidente Menniti che con rammarico ricorda però anche i numerosi eventi spiacevoli, come i recenti spiaggiamenti di esemplari di cetacei.

Un modo dunque per sostituire il turismo selvaggio con un turismo sostenibile, sensibile e informato.

Il mare e la natura sono la vera ricchezza della Regione Calabria che attraverso questo bando pubblico ha dimostrato grande interesse e responsabilità verso il territorio, grazie anche all’ottimo lavoro del Dipartimento Ambiente e Territorio, Settore 5, Parchi ed Aree Naturali Protette, il cui responsabile è Giovanni Aramini.

Fra i vincitori, insieme al CE.S.R.A.M. troviamo, fra gli altri, anche ENTE PARCO NAZIONALE DELLA SILA, PARCO NATURALE REGIONALE DELLE SERRE, AMICI DELLA TERRA ente gestore delle RISERVE NATURALI REGIONALI LAGO DI TARSIA – FOCE DEL CRATI, WWF ITALIA, ARPA, LEGAMBIANTE ONLUS. Lista completa al link “Bando Conservazione e Tutela Habitat“.

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