Il CESRAM al Magna Græcia Film Festival 2026: il successo del docufilm “Sulla tua rotta”
«Là dove il mare parla ancora antiche lingue, qualcuno continua ad ascoltarlo.»
Si è da poco conclusa un’esperienza straordinaria per la nostra associazione: il CESRAM (Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino) ha partecipato con grande emozione alla XXIII Edizione del Magna Græcia Film Festival (MGFF), tenutasi a Soverato dal 25 luglio al 1° agosto 2026.
Portare il nostro impegno scientifico, la tutela della biodiversità marina e le storie del nostro territorio su uno dei palcoscenico cinematografici più prestigiosi della Calabria e a livello nazionale è stato per tutto il nostro team un traguardo di grandissimo valore.
La proiezione al Teatro Comunale di Soverato
Lo scorso 31 luglio, presso il Teatro Comunale di Soverato, abbiamo presentato il docufilm “Sulla tua rotta”, inserito nella rassegna Sguardi di Calabria, la sezione del festival interamente dedicata alle opere che raccontano, valorizzano e celebrano la bellezza, la cultura e l’identità della nostra regione.
Il racconto del docufilm
“Sulla tua rotta” nasce dall’incontro tra la ricerca scientifica e il sapere antico di chi vive il mare ogni giorno.
Attraverso immagini suggestive e testimonianze dirette, l’opera ha portato sul grande schermo il legame profondo tra la conservazione dell’ambiente marino e le tradizionali pratiche marinare del territorio. Un viaggio visivo ed emozionale che ha voluto celebrare la meraviglia del nostro mare e l’importanza della sostenibilità per la sua salvaguardia.
Il team e i ringraziamenti
La realizzazione di questo progetto è stata il frutto di una stretta sinergia tra ricerca, arte visiva e tradizione locale.
- Regia, riprese e montaggio: Gianluca Rocca
- Ricerca scientifica e Team CESRAM: Maria Assunta Menniti, Maria Grandinetti
- Fotografie a bordo: Carlotta Lacopo
Un sentito e speciale ringraziamento va all’equipaggio della feluca Stella del Mare, senza il cui supporto e la cui preziosa disponibilità tutto questo non sarebbe stato possibile: Giovanni Pontillo, Rocco Pontillo, Giovanni Barresi, Giorgio Surleti, Giovanni Pontillo e Vincenzo Melluso.
Grazie di cuore a tutte le persone, ai sostenitori e agli appassionati che si sono uniti a noi durante la proiezione e che continuano a seguire da vicino le attività e i progetti del CESRAM. Continuiamo a tracciare la rotta per la tutela del nostro mare!











Quando pensiamo al mare, ci vengono in mente immagini di spiagge cristalline, delfini che saltano tra le onde o distese di coralli colorati. Ma c’è un mondo nascosto dietro queste meraviglie, fatto di osservazione, studio e tutela: è il mondo dei biologi marini, professionisti che ogni giorno si dedicano a comprendere e proteggere la vita negli oceani. Ma chi sono davvero? Come si diventa biologo marino e cosa comporta questo lavoro? Fare il biologo marino non significa solo nuotare tra i pesci tropicali o viaggiare su navi da ricerca. Significa affrontare sfide complesse: raccogliere dati in condizioni a volte difficili, analizzare campioni in laboratorio, contribuire a scoperte scientifiche e, non meno importante, comunicare al pubblico l’importanza di proteggere gli ecosistemi marini. La biologia marina è una scienza che richiede metodo, pazienza e una forte motivazione. Ogni giorno i biologi marini studiano la vita in mare: dalla più microscopica cellula del plancton, agli enormi cetacei che migrano attraverso gli oceani.
