Progetto “Ghost-Net #23”

COMUNICATO STAMPA 16/04/2023

Il progetto “Ghost-Net #23” nasce dalla necessità di risolvere uno dei problemi più attuali che altera gli equilibri naturali della biodiversità marina e costiera: la presenza di reti e attrezzi da pesca abbandonati. Secondo un rapporto realizzato da FAO e UNEP (2009), ogni anno in tutto il mondo vengono abbandonate o perse dalle 640.000 alle 800.000 tonnellate di attrezzi da pesca (reti, cordame, trappole, galleggianti, piombi, calze per mitilicoltura) e i dati sono in continuo aumento. Le reti, una volta abbandonate lungo il fondale marino, agiscono da trappole mortali per numerosi organismi, provocando danni enormi ma non irreversibili. Solo tramite pratiche e strategie sostenibili si possono contrastare minacce di tali entità, capaci di trasformare ecosistemi marini straordinari in distese prive di vita.

L’Associazione CESRAM, Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino, che si occupa da tredici anni di salvaguardare l’habitat marino e le specie protette attraverso programmi di ricerca scientifica e divulgazione ambientale, e SubSeaRov, azienda specializzata in servizi e forniture per la subacquea professionale e nell’uso di ROV (remotely operated vehicle), hanno deciso di unire le forze e attuare la prima campagna di pulizia e rimozione delle reti fantasma all’interno del Golfo di Squillace. Le ricognizioni subacquee con i ROV, utili per individuare le aree con maggiore presenza di rifiuti, avranno inizio a metà maggio e fin da subito verrà attuato il recupero degli stessi.

“Il Golfo di Squillace è il nostro mare, quel tratto di Mar Ionio che ci da cibo salutare, che ci fa meravigliare delle sue bellezze, che ci fa rilassare con la sua immensità. Tutti siamo responsabili della sua salvaguardia. Il progetto è ambizioso, grande, faticoso ma noi ci crediamo fino in fondo e sono sicura che tutti insieme lo porteremo a termine. I cetacei che noi studiamo regolarmente e che amiamo non possono vivere rischiando la vita ogni giorno, dentro la loro casa, per colpa nostra” dichiara il presidente e direttore scientifico, Maria Assunta Menniti.

“La SubSeaRov opera nel campo subacqueo con una personale esperienza ventennale nel settore. Il suo core business sono le ispezioni subacquee con ROV (remotely operated vehicle), prestando la massima attenzione all’ ecosistema marino. Credo che investire in questa campagna sia una delle migliori scelte mai fatte e spero che in tanti si uniranno a noi” dichiara il titolare della SubseaRov, Osvaldo Basile.

Conosciamo meglio i protagonisti di questo progetto.
Il Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino, CESRAM, è un’ associazione no profit, nata a Novembre del 2010, dalla passione per il mare e la natura che lega i suoi soci fondatori. La maggior parte dei componenti sono professionisti biologi e naturalisti che dedicano la loro esperienza alla divulgazione scientifica mediante attività di educazione ambientale al fine di fare avvicinare i giovani alle scienze naturali. Obiettivo principale dell’associazione è lo studio e la salvaguardia delle specie protette e degli habitat marino-costieri. Numerosi sono i progetti e le collaborazioni concluse e in corso, sia a livello nazionale sia a livello internazionale (es. “Progetto a sostegno della specie Tursiops truncatus nel tratto di Mar Ionio compreso tra Brancaleone e Botricello e azione straordinaria di rimozione dei rifiuti sui fondali del SIC Fondali di Stalettì” – POR CALABRIA FERS-FSE 2014-2020).
La SubSeaRov è un’azienda che opera nel campo subacqueo a 360° attraverso lavori subacquei con operatori e ROV, perizie, realizzazioni di piani di sicurezza per unità adibite al traffico commerciale e pesca secondo le direttive del Decreto Legislativo n. 271/99, monitoraggi ambientali tra i quali rilievi single e multi beam, rilievi side scan sonar, installazione e gestione di reti ondometriche e correntometriche.

Se anche tu vuoi prendere parte al progetto “Ghost-Net #23” invia un mail descrivendo quale potrebbe essere il tuo contributo.

OSVALDO BASILE

+39 392 7018841

www.subsearov.it ispezioni.rov@gmail.com


MARIA ASSUNTA MENNITI

+39 348 6922981 www.cesram.it cesram@libero.i

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CAMPI DI RICERCA E TIROCINI 2023

SCHEDA INFORMATIVA CAMPI DI RICERCA/STAGE/TIROCINI

COSA ASPETTARSI?

I campi di ricerca del CESRAM sono un’occasione per vivere un’esperienza senza pari alla scoperta delle specie e degli habitat presenti nel Mar Ionio, tramite attività di monitoraggio, biowatching, elaborazione dati e attività di sensibilizzazione. Le giornate sono molto dinamiche e l’orario del piano giornaliero può variare in base allo stato del mare, alle condizioni meteorologiche e alle priorità delle attività di ricerca. E’ importante essere flessibili e tenere presente che il lavoro sul campo, relazionato al monitoraggio dei cetacei, non è prevedibile al 100%. Il vostro contributo sarà quello di coadiuvare il nostro team in ogni aspetto della vita a bordo ed in ogni attività di ricerca, dalle attività di elaborazione dati alle attività di sensibilizzazione e divulgazione.

ATTIVITÀ

Se le condizione meteo marine lo permettono, si esce in gommone e/o barca a vela già dalle prime ore della mattina per effettuare il monitoraggio dei cetacei, in particolare del delfino tursiope Tursiops truncatus. Durante la navigazione si segnalano tutte le specie marine incontrate, effettuando un report fotografico e segnando sempre le coordinate GPS. Successivamente sarà possibile elaborare i dati raccolti durante l’uscita in mare (tracciare rotte, elaborare mappe, usare il software GIS, elaborare le foto per la foto ID), approfondire le proprie conoscenze attraverso workshops sui vari aspetti della biologia dei cetacei e sui codici di avvistamento.
I partecipanti contribuiscono anche all’organizzazione di eventi pubblici (es. evento “AperiScienza”) in modo da illustrare le problematiche connesse alla conservazione degli habitat marini e delle specie a rischio e contestualmente promuovere la cornice naturalistica del territorio. Tali attività hanno luogo presso la sede operativa dell’Associazione a Copanello di Stalettì (CZ) e presso il MUDIMAR, MUseo DIdattico del MARe gestito dal CESRAM, all’interno del quale saranno anche organizzati laboratori didattici per bambini e ragazzi. Un componente del nostro staff sarà sempre al vostro fianco e sarà il tutor e il coordinatore di tutte le attività quotidiane.

COSA PORTARE?

Per le attività di campo è consigliato munirsi di: protezione solare, cappellino, scarpe da running o sandali da trekking, indumenti adeguati al periodo (molto leggeri per il periodo luglio/agosto/settembre). Per il tempo libero in spiaggia è consigliabile portare: costume da bagno, telo mare. I partecipanti alloggeranno presso la struttura operativa del CESRAM, dotata di una stanza con 5 posti letto singoli e servizi. I partecipanti dovranno provvedere autonomamente a lenzuola e/o sacco a pelo, asciugamani e detergenti a uso personale.

DURATA DEI CAMPI E CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE

I campi iniziano dal mese di giugno e terminano a settembre. La durata minima è di 7 giorni, con arrivo di domenica e ripartenza di sabato (orientativamente, si possono concordare esigenze diverse). Ogni campo prevede la partecipazione minima di 3 persone. Il contributo da versare per la partecipazione è pari a € 350,00/settimana. Gli aspiranti volontari possono decidere di partecipare al campo per più di una settimana. Il contributo COMPRENDE: tessera socio 2023, assicurazione infortuni, kit di benvenuto, pranzo a sacco durante le uscite in mare, alloggio, spostamenti, formazione, t-shirt con il logo dell’associazione, costi per le uscite in mare, attestato di partecipazione. Il contributo NON COMPRENDE: il vitto supplementare, le spese di viaggio e le spese personali. Un acconto pari a € 100,00 dovrà essere versato al momento dell’iscrizione al campo tramite bonifico. La restante quota il giorno prima dell’arrivo.

INFORMAZIONI DI VIAGGIO

L’aeroporto più vicino è quello di Lamezia Terme (SUF). Il luogo di destinazione finale è Soverato, raggiungibile con il treno e/o pullman.
N.B. (1) Per gli studenti di Scienze Naturali, Scienze Biologiche e lauree affini l’associazione si rende disponibile a fornire certificati di partecipazione per l’eventuale riconoscimento di Crediti Formativi Universitari (CFU), ad elaborare un programma personalizzato in base al percorso di studio e a dare la possibilità di svolgere stage (minimo 100 ore e max 900) e tirocini curriculari.

Per eventuali dubbi è sempre possibile contattare l’associazione:
e-mail: info@cesram.it
tel. 3486922981

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Spot CESRAM 2023

“Dobbiamo fare tutto il possibile per salvaguardare, proteggere e amare colui che rende possibili le nostre vite… il Mare. Il segreto per il cambiamento è smettere di vedere ciò che sembra ed iniziare a vedere ciò che è. L’inquinamento marino e l’estinzione di alcune specie passano attraverso lo sguardo dell’indifferenza e alla facilità di voltarsi dall’altra parte.

Il CESRAM offre un servizio ed è al servizio del mare e dei suoi abitanti. E se il mare si conosce si ama, e se si ama si rispetta.”

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Ecotrekking | ZSC Dune di Guardavalle

info evento: Partecipa e trascorri insieme a noi un sabato mattina, respirando la brezza marina e scoprendo la bellezza delle Dune di Guardavalle. La giornata prevede un breve percorso di ecotrekking (circa 2 Km) all’interno dell’area ZSC “Dune di Gurardavalle”. La zona esplorata è un’area di elevato interesse naturalistico per la presenza di habitat e specie di flora e fauna protette dalla Direttiva Habitat. La passeggiata, guidata dall’etnobotanico Carmine Lupia, sarà arricchita dalle curiosità sulle specie floristiche e vegetazionali tipiche del sistema dunale. Mentre si cammina si ripulisce insieme la natura dai rifiuti che man mano si trovano. A fine percorso si svolgerà un confronto tra i partecipanti e le biologhe dell’Associazione CESRAM spiegano quali sono le specie faunistiche presenti nel sito e i fattori di pressioni e minacce che agiscono nella ZSC.

Il percorso è adatto ad adulti e bambini.

INFO: Ritrovo presso HOSTARIA LE BALLE DEL MAESTRO. Cosa portare? Un sacchetto per raccogliere i rifiuti, guanti, una bottiglia d’acqua, scarpe da trekking, abbigliamento comodo.

Per qualsiasi info contattare cesram@libero.it o 3471165244/3486922981

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Partono i lavori di avvio del progetto del Programma Operativo 2014-2020 della Regione Calabria per la conservazione, il ripristino e la tutela degli habitat e le specie della Rete Natura 2000

Il CE.S.R.A.M. ha illustrato il progetto che rientra nel POR Calabria con un convegno di apertura organizzato presso il Mirabeau Park Hotel di Gasperina sabato 1 dicembre 2018.

Il progetto in questione intende effettuare delle stime di abbondanza e studi di popolazione, attraverso fotoidentificazione, del delfino  Tursiops truncatus, specie inserita negli allegati II e IV della Direttiva Habitat e nell’allegato II della Convenzione di Berna, nell’allegato II del Protocollo SPA/BIO della Convenzione di Barcellona e nell’allegato II della Convenzione di Bonn. La specie è inclusa nella Convenzione CITES e nell’Accordo ACCOBAMS.

  • Direttiva Habitat Report nazionale art. 17 periodo 2007-2012, valutazione complessiva dello stato di conservazione: Sconosciuto.
  • Liste Rosse IUCN (2012), stato di conservazione: Vulnerable

Lo scopo è quello di sviluppare programmi di conservazione per i cetacei nel Mediterraneo e programmi per informare ed educare il pubblico, ridurre pertanto i pericoli per questi animali e migliorare le conoscenze sui cetacei nel tratto di Mar Ionio compreso tra Brancaleone e Botricello, per il quale non si hanno dati di distribuzione costanti sulla specie. In tale tratto ricade il SIC “Fondali di Stalettì” che oltre ad essere una zona strategica per il passaggio del Tursiops truncatus, ospita nei suoi fondali la fanerogama marina Posidonia oceanica , considerata un buon indicatore della qualità delle acque marino–costiere per la sensibilità alle alterazioni delle condizioni ambientali. E’ una specie protetta ai sensi della Direttiva Habitat 92/43 CEE (habitat prioritario 1120). Per tale motivo, il progetto  prevede anche la rimozione straordinaria di rifiuti presente sul fondale del SIC “Fondali di Stalettì”. Questo permetterà sia di eliminare l’inquinamento nell’ ambiente marino, sia di ridurre l’impatto negativo che tali rifiuti hanno sulla vita del delfino (intrappolamento in reti da pesca abbandonate, ingestione di plastica, ecc.)  e della Posidonia oceanica ( scarico e deposito di materiali provocano una regressione della prateria di questa fanerogama marina). L’individuazione di una scala di priorità di intervento consente di valutare le attività antropiche che minacciano in maniera significativa la conservazione degli habitat e delle specie vegetali e animali presenti nel SIC e dintorni e che necessitano, quindi, di interventi prioritari a breve-medio termine volti alla riduzione delle cause di degrado e declino e al ripristino dell’equilibrio ecologico.

Fra le aziende italiane che supportano il progetto c’è SkipperService360, specializzata nel restauro di barche d’epoca che, grazie alla passione del suo fondatore, ha dimostrato negli anni grande professionalità e sensibilità verso tematiche ambientali più complesse. “Non bisogna sottovalutare le responsabilità dei marittimi in relazione alla tutela e alla salvaguardia degli ambienti marini. Oltre alle normative ampiamente disciplinate in materia, è ancor più importante il buon senso di chi il mare lo vive davvero” sostiene Andrea de Belvis, fondatore e amministratore di SkipperService360. Per la pulizia dei fondali il CE.S.R.A.M. si avvarrà della collaborazione di un’associazione calabrese, l’AISA, sezione  sommozzatori di Satriano.  Molti anche i contributi internazionali al progetto: l’Università di Malta, attraverso la partecipazione dell’esperta ricercatrice sui cetacei e biologa per la conservazione della Biodiversità, Dott.ssa Adriana Vella e il Dott. Stefano Acunto dello Studio Associato Marea e direttore dell’International School for Scientific Diving. L’imbarcazione utilizzata per i monitoraggi sarà fornita dal CISOM, Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta. Presenti all’incontro di giorno 1 dicembre alcuni dei comuni interessati con i rispettivi Sindaci o rappresentanze, Ernesto Alecci, Sindaco del Comune di Soverato e Componente del Comitato per l’Ente dei Parchi Marini Regionali; Alfonso Mercurio e Rosario Mirarchi, rispettivamente Sindaco e vicesindaco Comune di Stalettì; gli alunni del Liceo Classico dell’Istituto salesiano di Soverato che parteciperanno attivamente al progetto come alternanza scuola/lavoro. “Per i ragazzi non è solo un servizio fornito dalla scuola, è l’opportunità di comprendere la propria terra, imparare ad amarla e rispettarla, e trasmettere questo rispetto al prossimo. Il cambiamento parte soprattutto dall’ educazione nelle scuole”, dichiara il Presidente CE.S.R.A.M. Maria Assunta Menniti, biologa marina che parteciperà attivamente a tutte le fasi del progetto.  Per le istituzioni era presenta la Regione Calabria, con il Dottor Gregorio Muzzì, componente dell’Osservatorio Regionale per la Biodiversità, e la Capitaneria di Porto, con il comandante Tenente di Vascello Matteo Verrigni.  L’attività operativa del progetto ha avuto inizio negli ultimi giorni di dicembre con le ricognizioni subacquee di alcuni settori del SIC e la rimozione parziale dei rifiuti.

Il lavoro prosegue… Seguiteci!

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Conservare, ripristinare e tutelare gli habitat e le specie della Rete Natura 2000. IL CE.S.R.A.M. FRA I VINCITORI DELL’AVVISO PUBBLICO DELLA REGIONE CALABRIA

IL CE.S.R.A.M. FRA I VINCITORI DELL’AVVISO PUBBLICO DELLA REGIONE CALABRIA

“Una vittoria dell’associazione, una vittoria dell’ambiente in una Regione ricca di potenzialità”,annuncia il Presidente Maria Assunta Menniti ufficializzando il ruolo che il CENTRO STUDI E RICERCA AMBIENTE MARINO – CE.S.R.A.M. avrà nella realizzazione del progetto che rientra nel Programma Operativo 2014-2020 della Regione Calabria per la conservazione, il ripristino e la tutela degli habitat e le specie della Rete Natura 2000.

“Onorata di poter contribuire, come del resto abbiamo sempre fatto dagli inizi della nostra attività in Calabria. Partendo dai bambini, il CE.S.R.A.M. da anni porta avanti progetti operativi sul territorio ma soprattutto formativi e di sensibilizzazione. Mettere in opera questo programma è una soddisfazione ma anche un dovere per chi, faticosamente, ci ha sempre sostenuto e creduto in noi” dichiara commossa il Presidente Menniti.

La proposta del CE.S.R.A.M. è quella di sviluppare, da una parte, programmi di conservazione peri cetacei nel Mar Ionio in particolare nel tratto di mare tra Brancaleone e Botricello, dall’altra parte di fare informazione e educazione ambientale. Grazie a esperti biologi e operatori subacquei,capitanati proprio dalla Dottoressa Menniti, biologa marina dal 2008, verrà effettuata un’accurata pulizia del SIC Fondali di Stalettì, con mappatura dell’habitat, in cui è presente una prateria di Posidonia oceanica, specie protetta fondamentale per l’ecosistema marino e per la zona costiera. “Traffico nautico non controllato, inquinamento acustico, rifiuti sui fondali, turismo poco sensibile e non sostenibile possono essere la causa non solo di un interesse turistico minore, ma di una ben più grave diminuzione di popolazione di grandi vertebrati marini che invece negli ultimi anni, hanno regalato alla Regione Calabria eventi naturalistici spettacolari, come il passaggio di cetacei a breve distanza dalla linea di costa e nidi di tartaruga marina Caretta caretta” racconta il Presidente Menniti che con rammarico ricorda però anche i numerosi eventi spiacevoli, come i recenti spiaggiamenti di esemplari di cetacei.

Un modo dunque per sostituire il turismo selvaggio con un turismo sostenibile, sensibile e informato.

Il mare e la natura sono la vera ricchezza della Regione Calabria che attraverso questo bando pubblico ha dimostrato grande interesse e responsabilità verso il territorio, grazie anche all’ottimo lavoro del Dipartimento Ambiente e Territorio, Settore 5, Parchi ed Aree Naturali Protette, il cui responsabile è Giovanni Aramini.

Fra i vincitori, insieme al CE.S.R.A.M. troviamo, fra gli altri, anche ENTE PARCO NAZIONALE DELLA SILA, PARCO NATURALE REGIONALE DELLE SERRE, AMICI DELLA TERRA ente gestore delle RISERVE NATURALI REGIONALI LAGO DI TARSIA – FOCE DEL CRATI, WWF ITALIA, ARPA, LEGAMBIANTE ONLUS. Lista completa al link “Bando Conservazione e Tutela Habitat“.

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