Dal 10 al 12 aprile, la città di Vibo Valentia ha ospitato Pensa Tu – Festival della Scienza e della Curiosità, una manifestazione dedicata alla divulgazione scientifica e al dialogo tra scienza e comunità, un’esperienza collettiva all’insegna della conoscenza. Anche quest’anno il CESRAM ha portato al festival la voce del Mar Ionio attraverso il racconto della sua ricerca.
La partecipazione al festival ha rappresentato per l’ente un’importante occasione per raccontare al pubblico le meraviglie del proprio territorio e della biodiversità marina che popola le acque calabresi. Nel corso delle giornate, i visitatori dello stand del CESRAM hanno potuto ascoltare le registrazioni dei vocalizzi dei cetacei che abitano il Mar Ionio: una vera e propria immersione sonora nel mondo sottomarino.
L’ascolto dei suoni emessi da delfini, balene e capodogli ha suscitato grande interesse e partecipazione, soprattutto tra i più giovani. L’esperienza sensoriale è stata accompagnata da spiegazioni volte a far comprendere l’importanza di questi segnali acustici, sia per la comunicazione tra individui della stessa specie sia come strumento di orientamento e caccia.
Uno dei momenti più significativi della partecipazione del CESRAM al Festival si è svolto sabato 12 aprile, quando la presidentessa, la dott.ssa Maria Assunta Menniti, ha tenuto un talk dedicato ai cetacei del Golfo di Squillace, nel cuore della costa ionica calabrese. L’intervento ha offerto uno spaccato sulla presenza stabile di diverse specie di cetacei – tra cui stenelle striate, tursiopi e grampi – nelle acque antistanti la Calabria.
La dott.ssa Menniti ha posto l’accento su due aspetti fondamentali: l’importanza ecologica dei cetacei come predatori apicali in grado di regolare l’equilibrio dell’ecosistema marino, e il ruolo cruciale della ricerca scientifica nel monitorare la loro salute e individuare tempestivamente eventuali minacce, spesso legate alle attività umane. Tra queste, l’inquinamento acustico, le collisioni con imbarcazioni e la perdita di habitat sono fattori che mettono a rischio la sopravvivenza di queste specie nel Mediterraneo.
Attraverso dati, immagini e testimonianze raccolte sul campo, il talk ha inteso rafforzare la consapevolezza del pubblico rispetto alla ricchezza naturalistica del proprio territorio e al dovere collettivo di proteggerla. L’obiettivo è quello di promuovere una cultura della tutela ambientale che parta dal coinvolgimento diretto delle comunità locali, chiamate a riconoscersi come custodi del mare che le circonda.
La presenza del CESRAM al Festival Pensa Tu 2025 ha dunque rappresentato una testimonianza concreta del legame tra ricerca, territorio e cittadinanza attiva. Il centro, da sempre impegnato nella salvaguardia dell’ambiente marino e nella promozione della conoscenza scientifica, considera eventi come questo parte integrante della propria missione: portare la scienza fuori dai laboratori e condividerla con la società, affinché diventi patrimonio comune.

