SAVE THE DATE!  APRE IL MUseo DIdattico del MARe a Soverato!

SAVE THE DATE!   APRE IL MUseo DIdattico del MARe a Soverato!

Inaugurazione 3 luglio 2020 ore 18 Istituto Salesiano

L’Istituto Salesiano è un punto di riferimento culturale ed educativo della comunità di Soverato. Presente da oltre 100 anni, l’istituto racconta le passioni e il lavoro portato avanti dai salesiani, racconta la loro dedizione, sempre presente, verso la formazione dei giovani. Una passione particolare di un salesiano naturalista, Don Augusto Rinaldi, ha catturato immediatamente l’attenzione dei biologi del CESRAM. Più di 60 anni fa il religioso ha raccolto, conservato e collezionato meticolosamente diverse specie. Il CESRAM ha così rispolverato questi campioni con l’obiettivo di esaltare la loro autenticità e dare un senso al lavoro complesso e unico svolto, arricchendolo di curiosità e conoscenze sul mondo scientifico e sulla nostra amata Calabria.  Nasce così il MUDIMAR, Museo Didattico del MARe, che prende vita all’interno dello stesso Istituto Salesiano. La sala museale ha il compito di far conoscere questa collezione esclusiva e di far conoscere, inoltre, gli abitanti, gli habitat e le aree protette presenti nel nostro mare. Dall’Associazione CE.S.R.A.M., Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino, grazie ad una linfa vitale e creativa, nasce questa nuova ramificazione innovativa denominata MUDIMAR. L’obiettivo del museo è quello di avvicinare i ragazzi alle scienze marine tramite attività ludico-ricreative che abbracciano la sfera dell’educazione ambientale, sensibilizzare piccoli e adulti verso forme di tutela ambientale e valorizzazione del territorio, organizzare corsi di formazione e programmare itinerari alla scoperta di bellezze naturalistiche. Le attività che verranno svolte sono state anche inserite nel progetto di apertura dell’oratorio secondo le linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sono un modo per alleviare le piccole ferite che sono state create dall’emergenza COVID19  nella psicologia dei bambini e dei ragazzi.

L’inaugurazione è prevista per il 3 luglio 2020 alle ore 18.

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Codamozza, la straordinaria balenottera che ha fatto il giro del Mediterraneo senza avere la coda.

La mattina di giorno 11 giugno, nelle acque antistanti il porto di Badolato (CZ) è stata avvistata e filmata una balenottera comune. Il grande cetaceo aveva la pinna caudale (coda) mozzata, ferita già cicatrizzata. Il video è stato girato e subito inviato da Antonio Gaudino al CESRAM, Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino, che si occupa del monitoraggio dei cetacei nel tratto di costa tra Brancaleone e Botricello, gruppo di ricerca guidato dalla biologa marina Maria Assunta Menniti.

Da quel momento, la storia di questa balenottera e la sua rotta hanno fatto il giro del mondo.  La balenottera ha proseguito il suo viaggio verso sud ed è stata nuovamente filmata a Brancaleone per essere poi avvistata, giorno 13 giugno, nei pressi del Golfo di Catania da alcuni pescatori e dallo staff di biologi di Marecamp che hanno monitorato il cetaceo e sono stati in grado di ottenere fotografie ad alta risoluzione.

Grazie alla foto identificazione, infatti, e ad un ottimo scambio tra ricercatori di tutti i paesi che si affacciano sul Mediterraneo, è stato possibile ricostruire la storia di questa straordinaria balenottera. E’ stata confrontata la fotografia della pinna dorsale dell’esemplare con il catalogo fotografico a disposizione dell’Università di Genova e creato dalla ricercatrice Jessica Alessi. E’ stata proprio Alessi ad aver scoperto che la balenottera in questione era stata fotografata da Marco Ballardini nel Santuario Pelagos nel 2005 ed è stato rivista poi anche negli anni successivi da altri colleghi. La balenottera è stata vittima due volte di gravi incidenti (probabilmente una collisione con una nave o l’aggrovigliamento in una rete da pesca). Nel primo incidente ha perso una parte del lobo sinistro della pinna caudale; nel secondo incidente invece ha perso totalmente la coda (periodo tra metà agosto e metà settembre del 2019 tra l’arcipelago Hyeres e al largo di Nizza – segnalazione di Frank Dhermain).  L’esemplare è conosciuto con il nome di Codamozza o Fluker e pertanto è in queste condizioni da circa un anno e si è adattato in un modo straordinario alla totale assenza della coda. Nel giro di pochi giorni la balenottera ha fatto migliaia di km, passando dalla  Siria, dalla Grecia, dalla Calabria e dalla Sicilia scendendo fino a Siracusa per poi tornare nello stretto di Messina e procedere verso nord ovest. Considerato il tragitto fatto negli ultimi giorni, non si può prevedere la rotta che seguirà e non si può nemmeno prevedere per quanto tempo riuscirà a sopravvivere (considerato lo straordinario adattamento alla disabilità). Attualmente non si hanno aggiornamenti sul suo stato e sull’attuale posizione, ma continueremo a seguire questa fantastica storia, che ha toccato il cuore di tutti, raccomandando di avvisare prontamente la Guardia Costiera in caso di avvistamento

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